zattere per le mamme

...le forze cominciavano a venirmi meno, quando all'improvviso intravidi tra i flutti una zattera ed una mano allungata verso di me...con gli occhi brucianti di salsedine e la bocca piena di acqua riuscii a dire solo uno stentato 'grazie'...

venerdì 3 novembre 2006

Vide Napule e pò muore...


Il mio blog non denuncia, non accusa (cioè non sempre), non bestemmia e soprattutto non fa politica. Il mio è un blog intimo, autobiografico, che vorrebbe far sorridere, che racconta cose che mi va di condividere con amici con i quali ho avuto da subito la netta sensazione di forte empatia e che non mi va di appallare con post che somigliano ad articoli di stampa. Quello lo lascio fare ai giornalisti.
Badate bene...può sembrare un atteggiamento menefreghista...faccio un esempio...quando è morta LEI avrei voluto scrivere che ero triste, che sono cresciuta leggendo ogni suo libro, cercando di somigliarle, di trovare in me la giusta dose di donna con le palle (come fanno gli adolescenti quando trovano il loro mito da emulare), che la ammiravo per la sua posizione sempre di spina nel culo, per come ha affrontato i suoi grandi dolori...però c'era troppa gente a parlare, a scrivere di lei, a leccarle il culo da morta.Ho preferito soprassedere.
Avrei tantissimi altri esempi come questo.



Però da chi conosce Napoli da 39 anni a questa parte, non ce la faccio più a sentire opinionisti, politici, blogger e gente comune sputare su Napoli e i napoletani dicendo che ce lo meritiamo di finire ad arrostire in questa bolgia infernale di anarchia...
NON E' PIENA SOLO DI MERDA MONNEZZA E CAMORRISTI la mia città...e se lo dite, per favore, leggetevi almeno una volta un libro di REA o leggetevi IL RESTO DI NIENTE di STRIANO oppure, fate le leggittime critiche ma fatelo in maniera costruttiva perchè di merda n'è piena l'Italia eppure io conosco solo italiani onesti (tranne casi isolati...)...
Insomma vi prego, abbiate pietà. Ve lo chiedo da amica. Mi basta vedere la crudeltà dei tg che aprono con la notizia che siamo una fogna da bonificare...ed io che ho i miei ricordi infantili più belli legati a Napoli quando mia nonna che faceva la commerciante e mi trascinava con sè per tutta la città dai grossisti e poi mi portava a mangiare 'a pizza dal zannuto (Michele per la precisione) soffro, soffro come un cane e mi sfogo qui, apertamente così forse mi sento meglio...
scusate m'aggia sfugà...

9 Comments:

Blogger giuliana said...

lemoni, hai ragione. napoli non è solo monnezza e camorra. purtroppo tutto il resto non fa notizia. e anche, peggio ancora, non fa colore locale.
l'italia è anche questo, un affastellarsi di luoghi comuni: torino è fredda, i milanesi pensano solo al lavoro, i romani sono fancazzisti, i siciliani sono mafiosi. superare un luogo comune è difficile, soprattutto quando la cronaca è tutt'altro che favorevole.
che fare? e io che ne so, mica sono napoletana, siete voi che c'avete fantasia! :-)

3:08 PM  
Blogger maruzzella said...

prova!!!

3:15 PM  
Blogger maruzzella said...

alèèèèèèèèèèè ce l'ho fatta!!!
Cara Graziella,
chi ti scrive è veracemente di Napoli, di quella Napoli di cui parla Striano nel Resto di niente, libro che amo e che parla dei miei adorati quartieri spagnoli... Napoli è una qualsiasi cosa se ne voglia dire, pulula di vita, di menti eccelse, di animi nobili, di carnalità, passionalità e certo di contraddizioni... ma il rovescio della medaglia è l'emblema della sua essenza... a noi Napoletani l'onere di tenere alto il nome e il cuore della nostra città...


furestefelici.blog.tiscali.it

3:16 PM  
Blogger lemoni said...

@Giuli: e accussì è...tenimme a fantasia però cu chella nun se mangia!

@Maruzzella: uè tesò, sò cuntente assaje assaje...come ho già avuto modo di dirvi è un onore ospitarVi da me...fureste mie mi fate sentire un pò a casa mia...
Vostra Graziella

3:53 PM  
Blogger Massimo Manuel said...

Carissima, condivido il tuo dolore da buon napoletano... E' disgustoso sentire certe cose...
Vorrei poter partire domani e andare a Napoli e fare un qualsiasi gesto per sentirmi partecipe al loro casino...Magari ce la farò per il 10 novembre, quando ci sarà il forum dei giovani napoletani che non si vogliono arrendere...Mi piacerebbe esserci...
Un bacio..

5:14 PM  
Blogger Giggimassi said...

Certo che Napoli non è solo questo. Però non credo, cara Graziella, che tu sia nata e cresciuta a Scampia.

7:45 PM  
Blogger lemoni said...

@ Giggi:da giornalista dovresti però conoscere Arzano: purtroppo viene uccisa una persona a settimana;e t'assicuro che non ne vado fiera ma conosco molto bene la realtà arzanese e quella di Secondigliano...io Via Chiaia la conosco solo grazie ad alcuni amici di nobile lignaggio...il mio sfogo era solo una richiesta di non generalizzare poichè molta gente non sà nemmeno che Napoli è solo un nome che aggrega tantissime realtà...

10:43 AM  
Anonymous Anonimo said...

concordo con te in tutto Lemoni...
Non dico nulla per non banalizzare. La mmerda e il sole stanno ovunque...è giusto parlarne per fare qualcosa ma non ha senso crocifiggere un'intera cultura...
e che cultura!!!!

come bolognese stufa di un sindaco che per fare la prima donna utilizza la sua (non del sindaco che manco ci è nato) città come exemplum per liceizzare una stolta legalità da sceriffo, non posso che esserti empaticamente vicina...

e poi a Napoli ci girano "Un posto al sole", mica ca**i...

;-)

Panzallaria

11:24 AM  
Blogger adelina said...

Ciao Lemoni,
quanti napoletani ho trovato con questo post...ora andrò con piacere a conoscerli uno ad uno.
Io vivo a napoli-centrostorico prima, ora bagnoli- da 10 anni.
Napoli è bellissima, ma per me non è bastato.
Purtroppo non la RESISTO più...sto per andarmene.
Non vado via perchè ho trovato un lavoro migliore, non ho prospettive più allettanti. Me ne vado perchè non ne posso più di tutto il marcio che vedo e vivo ogni giorno.
Mi asfissia.

4:34 PM  

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