zattere per le mamme

...le forze cominciavano a venirmi meno, quando all'improvviso intravidi tra i flutti una zattera ed una mano allungata verso di me...con gli occhi brucianti di salsedine e la bocca piena di acqua riuscii a dire solo uno stentato 'grazie'...

mercoledì 12 luglio 2006

Mi consenta...


Vi prego, consentitemi di dire solo 3 cose su 100 che non sapete di me (test suggeritomi dal blog di Matraca, e naturalmente della serie "non ve ne po' fregà di meno" ) perchè mi tocca fare delle precisazioni:

  1. Non sono affetta dalla SINDROME DI MUNCHAUSEN anche se qualche sospetto l'ho destato forse in qualche mio conoscente...è vero che sono un pò fissata e che sono anche mamma ansiosa però cazzarola, da qui a diventà matta...

" Quello con la Mamma, un legame di dedizione e cura che risalta quando il bimbo è piccolo. Ma se l’attenzione si riduce alla richiesta di continue visite mediche del figlio, di sempre nuove analisi, in un ossessivo vagare tra ospedali, pronto soccorsi, indagini, interventi chirurgici... scatta un campanello d’allarme: non è più premature, è la cosiddetta sindrome di Munchausen per procura (MSbP), come l’ha definita nel 1977 il pediatra inglese Roy Meadow nel rapporto pubblicato su Lancet: “un bizzarro disordine mentale” per cui la madre simula la malattia del figlio, raccontano storie fantastiche su sintomi fittizi (che arriva anche a procurargli somministrandogli farmaci, lassativi e quant’altro) per ottenere trattamenti che chiariscano la malattia difficile da diagnosticare.In realtà l’intenzione non è di nuocere ai figli ma estremo bisogno di protezione, di attenzione per sé. Raramente si tratta di donne con una vera e propria malattia mentale,dice la letteratura.“In genere sono affette da Disturbo della personalità Istrionico, Borderline, Passivo- Aggressivo, Narcisistico, Paranoide, combattono la sensazione interna di vuoto assumendo il ruolo di madre devota e pronta al sacrificio di sé per i figli colpiti da malattie rare, difficili da individuare: con l’ammirazione di amici medici e paramedici. La malattia serve a queste donne dall’Io fragile e dall’autostima malcerta per crearsi un personaggio, ottenere un’attenzione”, scrive nel suo libro “Demoni del focolare” (Centro Scientifico Editore), Isabella Merzagora Betsos, direttore della Scuola Specializzazione di Criminologia Clinica dell’università di Milano."

2. Oddio...personalità istrionica...certo solo per quanto gesticolo e per il tono della mia voce che la natura mi ha regalato con la peculiarità di essere udibile anche dai miei cani in campagna (mentre parlo dalla mia casetta in città!) non passo inosservata...però ho il pudore di non mettermi a cantare in mutande sul balcone mentre stendo i panni.Forse un pò borderline...(meglio un costumino intero nero castigato per il mio lato suorina o bikini da strappona romana con rotolo di ciccia anarchico e tetta che fà bubusette per il lato M.ignotes ?)

3. Sono una brava persona e tante ne ho trovate nella blogosfera che hanno saputo, sin dai miei primi post di maggio, dirmi la cosa giusta o quantomeno dirmi una cosa semplicissima che poi è che presto tutto passerà e sarà solo un ricordo un pò spiacevole che però ha in sè la sensazione gradevole che ormai sia qualcosa di trascorso. "Il soffrire passa.L'aver sofferto rimane."citava mia nonna, devota di Santina Campana, Beata (nel senso di santa!) abruzzese .

4. AZZ..già ho sforato...volevo solo dire che comunque mi piace fare 'o burdell', fare ridere a crepapelle dal solletico la Michi, divertirmi con amici e maritino per cui se qualche volta vi sembro un personaggio in cerca d'autore siete pregati di sfancularmi quando volete.

5 Comments:

Blogger Panzallaria said...

Sai dove gliela devi ficcare la sindrome di quel tizio inglese???...scusa ma ho studiato alle Orsoline ;-)

Quando sono rimasta incinta sono andata a casa di una amica che ha un bimbo di 2 anni. Mi ha prestato un libro sulla gravidanza. Per ogni settimana ti diceva cosa succedeva. Il problema era che per 10 righe di cose meravigliose, ce ne erano 30 con tutte le possibili sfighe che potevano capitare.

Malgrado la tentazione di prendere quel librone enorme, con tante foto di feti e di panze, fosse grande, l'ho lasciato li'perché avevo già le palpitazioni e sentivo la toxoplasmosi e la rosolia arrivare...(che poi la rosolia l'ho pure avuta da piccola quindi proprio...).

A volte bisogna chiudere tutto. Che non significa non essere consapevoli di quello che può capitare, ma pensare anche che è solo una delle possibilità, a fronte di altre - più piccole e banali.

E comunque non hai nessuna sindrome, sei solo una mamma preoccupata per la sua bimba che non sta bene e che vuole arrivare al fondo della cosa.

Fai un respirone, leggi qualche simpatico blog e poi spegni internet e vai a far ridere Micol! vedrai che per magia tutte le sindromi del mondo verranno inghiottite da un cavo dal diametro non più grande di 1 cm! ;-)

un bacione

4:39 PM  
Blogger Giggimassi said...

E' vivere che è borderline. Sei normalissima e la Michi starà bene.

Incendia quei libri, e fanculo ai pediatri ;-)

5:03 PM  
Blogger matraca said...

Piu' che una sindrome sembra il nome di una parolaccia eheheh!!!! Attendiamo i prossimi 4 punti per farci due risate...
p.s. non ci credo ...su su ammettilo...anche tu canti mentre stendi.....

10:33 AM  
Blogger Gloricetta said...

Cara lemoni,la mia bimba, che ormai ha 21 anni, per un certo periodo ha sofferto di dolori alle gambe. Le succedeva specialmente verso sera prima di addormentarsi. La pediatra mi diceva che era una bambina che stava crescendo molto in fretta e i legamenti non seguivano la crescita dell'ossatura. Anche lei li definiva dolori della crescita e mi aveva suggerito di praticarle dei massaggi.
Le hanno giovato anche il nuoto con adeguati esercizi di allungamento. Vedrai che questo disturbo passerà presto e crescerà uno splendore come del resto la mia Sara. Un baciotto a Michi

4:10 PM  
Blogger lemoni said...

Per Pansè: ti voglio bene...

Per Giggi: ti voglio bene...ma dì a tua moglie di stare tranquilla,è un platonico feeling!

Per Matraca: ti voglio bene (soprattutto dal punto 20 al 60!:D)

Per Glori: grazie è questo che mi dà coraggio...condividere con qualcuno ciò che ho nel cuore.La massaggio tutte le sere e le faccio fare un pò di stretching e infatti non vedo l'ora di portarla in vacanza per farla nuotare in acqua.
Ah! Ti voglio bene assaje!

4:54 PM  

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