zattere per le mamme

...le forze cominciavano a venirmi meno, quando all'improvviso intravidi tra i flutti una zattera ed una mano allungata verso di me...con gli occhi brucianti di salsedine e la bocca piena di acqua riuscii a dire solo uno stentato 'grazie'...

mercoledì 1 aprile 2009

" Disturbo amore? "due anni dopo.


Molla l’olio per le smagliature e vieni qui…madonna quanto sei scivolosa ma dammi un bacio…smettila di sfiorarti il pancione e sdraiati qui accanto a me…chiudi la bocca, non voglio sentirti lamentare che ti senti una balena, che stai ingrassando troppo, che si sono infiammate le emorroidi, stiamo in silenzio…finiscila di togliermi i peluzzi dalla felpa, stai ferma, non riesco a sentirti mia…completamente…sarebbe bello se, ora chiudessi a chiave la porta e cominciassi a toglierti quello che indossi…no, stai tranquilla non tutto…lo sapevo già prima di sposarti…la nudità completa l’hai sempre odiata,devi sempre tenere qualcosa, figuriamoci ora che il tuo corpo è cambiato per fare spazio al nostro bambino…mi basta vedere il tuo fianco, le gambe finalmente scoperte…una spalla nuda…perché è da tempo immemore che non ti fermi…tu non ti fermi mai anche adesso che potresti…ed io non riesco a sentire il ritmo del tuo respiro…perché o parli o racconti o imprechi o ridi rumorosamente o fai schioccare la lingua o sospiri…tutto fuorché il silenzio con me. Ma ora capisco che oggi più che mai l’intimità ti intimidisce (ma tu guarda le parole…) per cui forse adesso preferiresti la nudità dell’anima quella più vulnerabile a quella del corpo…Fammi quello sguardo da gatta che mi piaceva tanto e non lo sguardo di quella che pensa “ma che vole questo c’ho un sacco di cose da fà”…perché se tu solo me ne dessi l’occasione, se solo ti sdraiassi accanto a me, se solo riuscissimo a stare in silenzio per qualche istante, tenendoci le mani e le gambe intrecciate come un tempo, potrei finalmente essere io, l’uomo che ti ha fatto innamorare nuovamente.
L’uomo che sicuramente ti ha trascurata per pensare ad altro; quello che avevi deciso di lasciare per andartene con Micol, via per la tua strada. Quello cancellato,rimosso, per il quale hai fatto scenate di gelosia e scritto miliardi di lettere e bigliettini e che a rileggerli mi sento un ladro perché mi sembra di sbirciare tra le cose di qualcun altro…quello che a fatica ha riconquistato la tua fiducia e di nuovo il tuo amore…allenta quella tua rigidità di chi pensa di dover tenere sempre tutto sotto controllo e guardati in questa foto…sei tu…incinta di Micol, al mare, con lo sguardo sereno di chi è quasi arrivato alla meta. Non come adesso che ti fai mille paranoie, che hai paura …
Io ti amo e lo so che anche tu, dopo Micol e tutto ciò che la riguarda, dopo tua mamma, tuo padre, la gravidanza, le preoccupazioni, il tuo lavoro che sei in procinto di perdere, le tue ansie, , il tuo blog, hai a cuore il nostro amore…però stammi vicino amore...perchè ora che stò per diventare nuovamente padre ho tante paure...ma ce la faremo anche questa volta.

4 Comments:

Blogger copyman said...

Lo so, una post del genere si legge e non si commenta però...

... ma porca zozza, se po' ffa che mi ritrovo con gli occhi lucidi di commozione, sperando che non entri nessuno che tanto non mi viene bene raccontare che non sono lucciconi, ma collirio perché avevo un bruscolo nell'occhio???

7:54 AM  
Anonymous Panzallaria said...

era tanto che non passavo di qua e scopro che sei incinta...che bella emozione

sono stracontenta per tutti voi!
un abbraccio
panz

7:58 PM  
Blogger Annachiara said...

Non è vero Stefano che TU sei dopo il blog. No, questo non è proprio vero! ;-)

1:58 PM  
Blogger campo di fragole said...

Che bello!
Tanti auguri per il tuo secondogenito! Sono felicissima per te, di tutto cuore.
Daniela

4:36 PM  

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