zattere per le mamme

...le forze cominciavano a venirmi meno, quando all'improvviso intravidi tra i flutti una zattera ed una mano allungata verso di me...con gli occhi brucianti di salsedine e la bocca piena di acqua riuscii a dire solo uno stentato 'grazie'...

giovedì 27 luglio 2006

Le mie BRUM BRUM


Confermo...Caos calmo che stò leggendo in questi giorni è un libro proprio bello;e poi Veronesi scrive in uno stile asciutto, senza sbrodolamenti, con continui riferimenti alla realtà quotidiana, con delle punte davvero commoventi senza sconfinare nel patetismo.
Fonte inesauribile di riflessione tra l'altro, per cui credo che i prossimi post hanno già l'indice di pubblicazione nel mio cervello.

In realtà, ci pensavo già da tempo.Di dedicare un pò del mio cuore (perchè quando io vado a curiosare nei blog dei miei amici io vedo nelle loro parole tanto cuore e una bella testa, ma soprattutto tanto cuore e così io, so do I, come dicheno l'americani,ammazza che forti...) e quindi dedicare un bel post alle mie automobili.
Beh, quelle che ho avuto nel corso di questi 20 anni di patente (già 2 rinnovi, sob!) ovvio, perchè probabilmente s'è capito che nel mio caso giusto una alla volta...

FIAT 126 blu scuro, con accensione a levetta. La mitica. Lo sputnik, come la chiamava mio padre.La Nave Scuola, soprattutto. Io, e me ne vanto ancora oggi quando si complimentano per la mia guida sicura, sin dall'esame capìi che sarebbe stato sempre amore tra me e il volante.
Ho amato subito lavorare piano con le marce, sentire, percepire il momento giusto di cambiare e di dare nuovo impulso al motore, rispettare i tempi di frenata e trattare i freni con dolcezza.
E poi, rappresentava la libertà di movimento oltre quello che mi permettevano le mie gambe che pure sottoponevo a degli stress non indifferenti. Avuta dal 1986 al 1994 e con la quale ho scorazzato amici e cani, uno alla volta o tutti insieme.Ha rappresentato il passaggio dalla tarda adolescenza tipica dell'ultimo anno di liceo all'età dei primi pensieri, quella dell'Università e dei primi approcci al mondo del lavoro.

OPEL CORSA SWING celeste metallizzato. L'automobile 'per la quale' ho pianto tante volte. La prima volta, dopo solo tre mesi di possesso, alla scoperta che mi avevano graffiato tutta la fiancata destra nel parcheggio del supermercato; poi, quando pensavo che me l'avessero rubata e invece era stata rimossa dai vigili; quando l'ho lasciata, per sempre, nel parcheggio della concessionaria, barattata con una classica auto da famiglia,ancora in salute e splendente nonostante le ammaccature (con Steve che mi faceva pat pat sulla spalla).
Ma soprattutto è l'automobile 'nella quale' ho pianto tante volte. Quando mio padre se ne è andato a vivere fuori Roma e ho realizzato chiaramente che non eravamo più una famiglia (anche se i miei erano separati in casa, ma diciamo per l'egoismo di un figlio, basta che li vedi insieme, poi il resto non importa...);quando sono stata disoccupata e non mi bastavano i soldi e la macchina rimaneva ferma, con me dentro a disperarmi per il fato avverso; quando mi ha accolta a sfogare il dolore per la morte di mia nonna ( un pianto durato un pomeriggio, stranamente freddo di fine maggio, nel parcheggio del Ministero degli Esteri sotto Monte Mario).
Amica fedele dal 1994 al 2005 e che ha diviso con me i primi viaggi lunghi, il mio vero grande amore, le fughe, le paccate ( o pomiciate o come le volete chiamare...) e poi...e poi, le sgommate alla fine di un litigio, le code a Corso Francia (quelle sempre,perenni,eterne) e la ricerca del parcheggio; io incinta, con il pancione che accarezza il mio volante finto sporting (in plastica che però riproduce le nervature del volante in pelle con cucitura, che ficata!ho sempre pensato) con l'affanno e lei, sempre lì, mai una volta che m'avesse accannata per strada...MAI...

SMART Primo modello color panna.Non mia ma ereditata da Steve che con il mio baratto dalla Opel Corsa commosso per la grave perdita me l'ha gentilmente ceduta. Senza dirmi però :
- che quando giri il volante per fare manovra ti si gonfiano i bicipiti che sembri uno dei Trans che vive in fondo alla strada
- che avendo più di 63.000 kilometri sul groppone (perchè comprata già di terza mano) prima o poi mi farà eleborare un altro lutto e io non sono pronta...
- che ha il cambio automatico...e fin qui...nulla da dire...fino a che non hai imparato a usarlo!!!
Non potrò mai dimenticare la mattina che andando a lavorare, come al solito,da lontano mi sembrò più bassa del solito, tranne poi arrivata al suo cospetto constatare che stranamente aveva le stesse misure della macchina Chicco regalata a Micol!Ci avevano fregato tutte e 4 le ruote ! E se togli alla Smart le ruote arriva più o meno alle ginocchia e ti ci puoi mettere a cavacecio!
Lei è la mia pischella...e la mia ragione...la mia (rara)spensieratezza...e i miei nuvoloni neri davanti agli occhi.Da qui, monitoro i sentimenti delle persone che mi circondano nel traffico o che mi sfrecciano accanto in moto, di quelli che mi sfanculano a prima mattina e di quelli che si fermano per lasciarti svoltare a destra o a sinistra e con i quali ti scambi un cenno, un mezzo sorriso, un grazie a mezza bocca e senti di volergli bene.Io sono una che osserva tantissimo le espressioni del volto perchè racconta una storia intera...la ragazza monca che chiede l'elemosina con lo sguardo da tosta, il 'vero'paralitico che non chiede nulla a lungotevere ma tu gli dài sempre proprio per quello, la faccia da volpe del lavavetri di dodici anni che ce li ha solo sul certificato di nascita per il resto c'ha il pelo sullo stomaco di un uomo fatto...vedo gente che litiga,che si bacia,che piange,che parla da sola,che fa ghiri ghiri al pupo seduto nell'ovetto di dietro, gente che si scaccola,che si gratta la testa,che si specchia e si sente figa...e vedo tanta tanta gente preoccupata,accigliata,malinconica.
Ma stò andando fuori tema.Anzi no.Era proprio questo che volevo dire.Stare in macchina è una pausa per pensare.Sei costretto a riflettere, fermo al semaforo. A volte per me è la calma nel caos.
E' un caos calmo.
Confermo.
E' davvero bello stò libro.

5 Comments:

Blogger Giggimassi said...

ahem...allora sei una di quelle classiche ragazze di Roma Nord che girano in Smart con grave nocumento alla circolazione e al mio sistema nervoso! ;-)

Insomma Veronesi me lo devo far prestare da mio suocero, eh?

3:53 PM  
Blogger Dolci Ricette said...

anch'io!! anch'io giro in Smart!! grande Lemoni!! :))

4:41 PM  
Blogger matraca said...

il mio santo in paradiso deve aver fatto qualcosa di grave e stamattina gia' verso le 11 era all'inferno! la mia macchina qui fuori segnava 10 minuti fa 40,5 gradi....basta!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Io odio l'estate . Ha solo due aspetti positivi : le giornate lunghe e i panni che asciugano in poche ore.

5:54 PM  
Blogger Samuele said...

Il tuo ritratto della Opel Corsa è bellissimo. Mi ha ricordato tante cose capitate anche a me. La macchina dei 20 anni rimarrà sempre con me, come un ricordo indelebile. Nel mio caso una Fiat Punto..

11:29 AM  
Blogger Massimo Manuel said...

Tu interpreti la funzione dell'auto esattamente come la vedo io! :)
Con la differenza che io non ho patente...e quindi le cose belle che potrei fare in auto me le sogno...

12:18 PM  

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